Alle basi della scienza del linguaggio grafico: l'oggetto di studio

Autore: 
Gresta Federico
Copertina libro

Federico Gresta
Lingraf, Urbania, 2001, pp. 148, € 15,50
ISBN 88-88647-03-1

L'argomento trattato rappresenta il tentativo di rispondere ad alcuni problemi ampiamente dibattuti, e non ancora del tutto risolti, riguardanti le basi scientifiche della grafologia. Il lavoro si è sviluppato da interrogativi di ordine didattico relativi alla Psicofisiologia della motricità grafica, disciplina che l'Autore insegna presso il Corso di Diploma Universitario in Consulenza Grafologica all'Università di Urbino e da alcuni segnali contradditori che evidenziano una duplice immagine della grafologia, da un lato quella scientifica, dall'altro quella esoterica.
Con questo lavoro si è voluto analizzare la situazione in modo critico, nel tentativo di individuare pregiudizi e informazioni scorrette che danneggiano il valore di questa materia. I diversi orientamenti rilevati hanno dato l'avvio a una ricerca, il cui obiettivo era quello di verificare l'attuale situazione delle basi scientifiche della grafologia: è emersa una situazione che evidenzia divergenze e giudizi soggettivi.
Una prima indagine sull'oggetto di studio della grafologia, in particolare, ha colto definizioni discordanti che non offrono la possibilità di realizzare l'intersoggettività su questo aspetto fondamentale. Da tale situazione è nata l'esigenza di ricercare quale fosse l'oggetto di studio della grafologia, nel rispetto delle indicazioni epistemologiche. Sono derivate tre ipotesi che rappresentano un primo livello di verifica e approfondimento, premessa di un percorso di ricerca che prevede ulteriori lavori. Intento di questo volume è anche quello di poter costituire uno stimolo di confronto e di dialogo, rivolgendosi a chiunque sia interessato ai problemi e temi affrontati nella trattazione.